Il matrimonio civile viene celebrato in municipio al cospetto dell’Ufficiale dello Stato civile è di regola molto più breve di quello religioso.
L’arrivo in municipio dei futuri sposi deve avvenire in perfetto orario: la cerimonia si terrá con gli sposi vicino al tavolo dell’officiante: il sindaco in persona oppure, un ufficiale di stato civile con gli invitati disposti a destra per lo sposo e a sinistra per la sposa. Il ritodura in genere, non più di 15 – 20 minuti in tutto e include la lettura degli articoli del Codice civile da parte dell’officiante (Art. 143 c.c.: Diritti e doveri reciproci dei coniugi, Art. 144 c.c.: Indirizzo della vita familiare e residenza della famiglia, Art. 147 c.c.: Doveri verso i figli), la domanda di rito: (“ Vuoi tu….”), seguita dalla risposta degli sposi. Segue poi il tradizionale scambio degli anelli nuziali, la firma dei registri da parte degli sposi e, quindi, dei rispettivi testimoni e un breve discorso augurale da parte dell’autorità comunale che ha celebrato la cerimonia.


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